Agordo, in breve
Àgordo (Àgort in ladino-veneto agordino, Ègort in ladino livinallese) è un comune italiano di 4 051 abitanti della provincia di Belluno in Veneto. Costituisce il centro principale dell'Agordino all'interno della valle del Cordevole. Fu grande centro minerario con le Miniere di Valle Imperina e con la scuola mineraria, istituita nel 1867. La legge 482/1999 ha riconosciuto i comuni dell'Agordino come zona a minoranza linguistica ladina.
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Agordo e i territori dell'Agordino hanno visto nei secoli il susseguirsi di diverse dominazioni anche se non sono molte le testimonianze storiche che sono state ritrovate, probabilmente a causa di incendi e alluvioni che più volte hanno danneggiato case e musei. Secondo alcuni studi sono da individuare diverse fasi: fase pre-romana e romana (fino al 923 d.C.): a questo periodo risalgono le prime testimonianze storiche della presenza di popolazioni in questi territori durante l'epoca imperiale romana. In particolare, risalgono al V e VI secolo alcune tracce di insediamenti e sono state ritrovate sepolture, con presenza di utensili di bronzo riconducibili al VI-VII secolo, segno che in epoca alto-medievale vi erano popolazioni che qui si erano stanziate.
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Chiesa arcidiaconale abbaziale di Santa Maria Nascente, costruita su un luogo dove sorgeva una precedente chiesa romanica, risalente al secolo XII. Progettata da Giuseppe Segusini, è famosa in quanto è una delle poche chiese ad avere due campanili identici. Chiesa di san Vincenzo Ferreri a Prompicai di Agordo. Chiesa Sant'Agostino di Toccol. Villa Crotta-De Manzoni fa parte dell'elenco delle Ville Venete e attualmente non è visitabile. All'interno delle vecchie stalle (restaurate dal Cav. Del Vecchio) si trova il "Museo dell'Ottica" con la "Collezione Ottiche e Occhiali-Raccolta Rathschüler-Luxottica".
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Agordo dispone di una scuola dell'infanzia, una scuola elementare intitolata a Tito Livio Burattini, una scuola media intitolata a Antonio Pertile e lo storico Istituto Tecnico Industriale Minerario "Umberto Follador". Nacque nel 1867 come Istituto tecnico industriale minerario (l'attività estrattiva era uno dei settori trainanti dell'economia agordina), e s'è ampliato nel 1962 con l'aggiunta dell'indirizzo chimico. A partire dal 1990 la scuola si è evoluta in istituto d'istruzione superiore, comprendendo un liceo scientifico, un Istituto statale d'arte, un IPSIA e un IPSSAR, quest'ultimo con sede a Falcade. "La Vecia Popa" è manifestazione tradizionale di metà Quaresima che, analogamente a quanto avveniva in passato, segna il passaggio dall’inverno alla primavera.
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Lo spazio dedicato all'agricoltura ad Agordo non è particolarmente rilevante e perlopiù è costituito da orti di privati, anche se sono presenti alcune aziende agricole. Ad Agordo ha sede Luxottica, azienda leader mondiale nella produzione di occhiali.
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L'abitato di Agordo si estende in una conca tra i monti della Catena del San Sebastiano, l'Agnèr, la Moiazza, il monte Celo, le Pale di San Lucano, i Monti del Sole, nella valle del torrente Cordevole. I monti compresi nel comune sono tuttavia solo due: la Moiazza – e in particolare le cime Sud (2878 m), Nord (2865 m), Cima dei Nali (2776 m), la Cattedrale (2558 m), la Pala del Belia, Cima delle Nevere (2621 m), il ramo delle Torri del Camp – e il Framont – nello specifico la parte sud-est con il Mont Alt (2181 m) e il Corno del Framont (2186 m). Nel comune si trovano poi diversi colli: il Col di Foglia (Còl de Fóia, 752 m), a sud dell'abitato; il Col de Diegol (1200 m), sopra la località di Colvignas;
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