Cesiomaggiore, in breve
Cesiomaggiore (Zes in veneto) è un comune italiano di 3 918 abitanti della provincia di Belluno in Veneto.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio di Cesio appartiene, fin dall'antichità, alla zona feltrina, terra che in epoca preromana fu abitata dai Reti. Il toponimo si ritiene derivi dall'antroponimo latino Caesius, riferito ad una gens Caesia, alla quale appartenne il poeta latino Cesio Basso (I secolo d.C.). La presenza della gens Caesia nella zona di Cesiomaggiore è attestata dal ritrovamento di un'iscrizione che menzionava un L. Caesius L. L.. Tra i reperti che testimoniano la presenza romana vi è un cippo monumentale del 47 d.C., che ricorda la costruzione della via Claudia Augusta altinate (tra Altinum, sul mar Adriatico e Augusta Vindelicum, oggi Augsburg, nella regione danubiana), e che è divenuto il simbolo araldico del comune.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Parte del territorio comunale è compresa nel Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Pieve arcipretale di Santa Maria Maggiore in Cesio; ricostruita nel 1785, conserva il bel fonte battesimale del 1483 e pale tardo-rinascimentali di buona fattura Chiesa di Sant'Agapito in Valle Chiesa di Sant'Andrea ad Anzaven Chiesa di Sant'Antonio in Val di Canzoi Chiesa di San Bartolomeo a Tussui Chiesa di San Biagio a Menin Chiesa di Sant'Elena e della Santa Croce a Calliol Chiesa di Sant'Eurosia e San Giovanni Battista a Le Ave Chiesa di San Giovanni Battista a Busche Chiesa di San Giuda Taddeo a Salgarda Vecchia Oratorio di San Gregorio Taumaturgo a Bordugo Chiesa di San Liberale a Marsiai Chiesa di San Leonardo a Cesiominore Chiesa di San Lorenzo a Pullir Chiesa di Santa Lucia…
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La biblioteca comunale di Cesiomaggiore si trova in Piazza Mercato a sud del municipio e dispone di circa 7 000 titoli, tra cui opere letterarie e scientifiche, media, DVD, cd, fotografie. All'interno della biblioteca si trova un angolo dedicato ai più piccoli. Vi si trovano anche oltre cento titoli di opere dedicate alla bicicletta e una piccola sezione scientifica. La biblioteca è situata presso la sede del Museo Etnografico della Provincia di Belluno, in località Serravella, ed è stata istituita nel 1997, con l'apertura al pubblico del museo. Il patrimonio documentario della biblioteca è specializzato sui temi dell'etnografia, dell'antropologia culturale e della storia, con particolare riferimento ai territori feltrino, agordino, cadorino e bellunese.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Cesiomaggiore è sede di un Istituto Comprensivo statale, al quale afferiscono le Scuole dell'Infanzia di Pez e di Villabruna (Feltre), i plessi di Scuola Primaria di Cesiomaggiore "Principe di Piemonte", di Soranzen (stesso comune), di Villabruna e di Nemeggio (Feltre). La sede centrale dell'istituto si trova nella Scuola Secondaria di Primo Grado "Dante Alighieri" di Cesio Maggiore. Presso la parrocchia di Santa Maria Maggiore in Cesio ha sede una Scuola dell'Infanzia paritaria, non statale, intitolata a "Matilde Muffoni".
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio vive di una discreta produzione agricola ed artigianale. Si trovano in zona diverse imprese artigianali dedite alla produzione di arredi e di complementi per l'edilizia. Importanti sono la produzione e la lavorazione dei latticini sia a livello di media impresa (Lattebusche) che di nicchia (malghe in alta quota). Vi è una consistente porzione di popolazione che, a titolo principale o non, ottiene un reddito dalla coltivazione delle patate, che hanno ottenuto la DECO, "Denominazione Comunale d'origine", dei cereali, delle mele, dell'uva fragola e dei fagioli. Importante anche la presenza di alveari e del taglio boschivo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune appartiene all'Unione montana Feltrina. Il territorio si estende nel Feltrino orientale (Valbelluna), alla destra idrografica del fiume Piave, comprendendo verso nord le prime cime delle Dolomiti. Il capoluogo del comune è Cesio che si trova a circa 12 km a nord-est da Feltre e a 18 km a sud-ovest da Belluno. La strada provinciale pedemontana, parallela settentrionale della statale 50, costeggia le vette e attraversa il comune, salendo da Feltre e scendendo a Santa Giustina, dove si ricongiunge alla statale per Belluno. A occidente il territorio comunale, delimitato dal torrente Caorame, confina con il comune di Feltre; a oriente si incontrano i territori di Santa Giustina e di San Gregorio nelle Alpi.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.