Vodo Cadore, in breve
Vodo di Cadore (Guódo in ladino) è un comune italiano di 819 abitanti della provincia di Belluno in Veneto. Il paese è posizionato nella media Val Boite a quota 910 m s.l.m., tra i massicci dolomitici dell'Antelao (3.264 m) e del Pelmo (3.168 m), ed è attraversato dalla SS 51 d'Alemagna.
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Vodo sembra riflettere il latino vadum "guado" o meglio, date le caratteristiche orografiche, "canalone". In Veneto, tuttavia, esistono toponimi simili riferiti a un "macero per il lino e la canapa". La prima attestazione è datata 1240 (de Hodo).
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Chiesa parrocchiale di Santa Lucia Chiesa di San Giovanni Battista a Vinigo Rifugio Gian Pietro Talamini, presso la forcella Ciandolada Rifugio Venezia Malga Ciauta Monticata, ma senza punto ristoro: Malga Rutorto
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Il territorio comunale comprende le cime del Pelmo, dell'Antelao e del monte Penna. Vi sorgono il rifugio Gianpietro Talamini, a 1.582 m s.l.m., e il rifugio Venezia, a 1.947 m s.l.m., ai piedi del Pelmo e base per la sua ascensione. Presso entrambi i rifugi passa l'Alta via n. 1 delle Dolomiti, per il Venezia anche l'Alta via n. 3. Nel territorio di Vodo sorgono anche delle antiche malghe, tra cui malga Ciàuta e malga Rutorto, luoghi dedicati alla lavorazione del latte e produzione dei suoi derivati. L'abitato sorge sulla sinistra del torrente Boite, in una conca naturale locata al di sotto del colle Santa Lucia.
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