Alpago, in breve
L'Alpago è una regione storico-geografica della provincia di Belluno meridionale, corrispondente grossomodo ai territori dei comuni di Alpago, Chies e Tambre. Collegata alla Valbelluna a nord-ovest e, tramite la sella di Fadalto, alla Val Lapisina (provincia di Treviso) a sud, è caratterizzata dalla presenza del Lago di Santa Croce, il più esteso del Veneto interamente in territorio regionale (il Garda sarebbe il primo), e dalla Foresta del Cansiglio. L'area è stata oggetto di studio e sperimentazione da parte della Regione del Veneto, nell'ambito della pianificazione territoriale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'Alpago fu a lungo una regione inospitale e selvaggia. I reperti testimoniano la presenza umana sin dall'età del ferro, tuttavia si ipotizza che gli insediamenti non fossero stabili. In epoca preromana fu abitato dai Paleoveneti, dagli Illiri e dai Celti norici (Plinio il Vecchio ricordava che il confine del Norico era presso il Lacus Piso, l'attuale Lago di Santa Croce). Sotto i Romani fece parte del territorio di Bellunum, allora municipium della Venetia et Histria, ma rimaneva ancora un luogo di passaggio attraversato tuttavia da vie commerciali di notevole importanza. Per questo motivo vi furono innalzati numerosi fortilizi che aumentarono di numero durante le invasioni barbariche.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'Alpago è sostanzialmente una conca che, circondata quasi completamente dalle Prealpi Bellunesi, digrada sino al Lago di Santa Croce e alla Valbelluna. La regione si estende fra i 12° 25' 21" e i 12° 36' 38" di longitudine est e i 46° 02' 51" e 46° 13' 18" di latitudine nord. I monti che circondano la conca sono, partendo da nord-ovest, il Dolada (1.939 m), il Col Mat (1.980), il Col Nudo (2.472, la cima più alta di tutte le prealpi Venete), la Pala di Castello (2.199), il monte Teverone (2.347), il Col Piero (2.000), il Crepon (2.110), il Crep Nudo (2.207), il Venal (2.212), l'Antander (2.184), il Messer (2.231), il Castelat (2.203), il Guslon (2.193), la Cima delle Vacche (2.057), il Cavallo (2.251), il Cimon della Palantina (2.193), il Tremol (2.007), il monte Costa…
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.