Soverzene, in breve
Soverzene (Soèrden in veneto) è un comune italiano di 364 abitanti della provincia di Belluno in Veneto . Tra i più piccoli comuni del Veneto per popolazione, è noto soprattutto per la presenza dell'importante Centrale idroelettrica di Soverzene funzionante grazie alla diga che forma il lago artificiale della Val Gallina. Fa parte dell'Unione montana Cadore Longaronese Zoldo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Citato per la prima volta nel 1172 (Soverdinum), il paese ha per secoli sofferto le problematiche legate all'isolamento, risolte infine con la costruzione del ponte sul Piave (1929). Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 12 ottobre 1993. Lo stemma si presenta troncato: nella parte superiore è raffigurato su sfondo rosso il leone di San Marco, d'oro, con il libro aperto, con la scritta, in lettere maiuscole, PAX TIBI MARCE, nella prima pagina, EVANGELISTA MEUS, nella seconda; nella parte inferiore, in campo di cielo, un mulino medievale di legno. Il gonfalone è un drappo rettangolare troncato di azzurro e di rosso.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La chiesa, intitolata a San Lorenzo, risale forse al XV secolo ma in seguito subì numerosi rimaneggiamenti; in particolare, alla metà del XVIII secolo fu completamente ricostruita e riconsacrata nel 1864. Conserva, tra l'altro, dipinti di Girolamo Moech e due pale attribuite ad Antonio Bettio. Caratteristico il campanile con il tetto a cipolla. Venne elevata alla dignità di parrocchia solo nel 1975 (dal 1799 era curazia dipendente dalla pieve di Castellavazzo). Altro luogo di culto si trova in località La Grotta, nei pressi della zona industriale: si tratta di una chiesetta con una riproduzione della grotta di Lourdes costruita all'inizio del Novecento. È il perno della festa della Madonna che prevede anche la celebrazione della messa presso il monumento.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La piana su cui sorge il paese ha da sempre rappresentato un luogo ideale per l'agricoltura. Tutt'oggi gran parte del territorio è caratterizzato dai campi coltivati, soprattutto a conduzione familiare. È diffuso prevalentemente il granoturco. Per quanto riguarda l'industria, è da indicare la piccola zona industriale che sorge a nord dell'abitato. Vi operano aziende artigiane e dell'occhialeria. La centrale idroelettrica di Soverzene fu progettata nel 1939 dagli ingegneri Carlo Semenza e Mario Mainardis; il cantiere, avviato nel 1942 e sospeso per eventi bellici, si concluse nel 1951, consegnando allora la più grande centrale in caverna d’Europa. .
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio comunale, poco esteso, comprende un'area totalmente montuosa (prealpi Bellunesi) e in gran parte boschiva sulla riva sinistra del Piave. Lo stesso paese capoluogo con la zona industriale (dall'Istat considerate le uniche località abitate) si trova su un ampio e lungo pianoro rialzato di alcune decine di metri rispetto al letto del fiume. Come già accennato, il comune comprende anche la porzione meridionale della Val Gallina con l'omonimo lago artificiale. Si tratta questa di una valle molto profonda e dai pendii ripidi, da sempre poco adatta all'insediamento umano permanente. La valle termina pressappoco alle pendici del Col Nudo, la cima maggiore delle Prealpi Bellunesi (2.471 m).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.